|
|
| |
| |
| Comincia
oggi a Chiaravalle della Colomba il convegno sulle prospettive del
turismo locale. |
| |
 |
Una provincia
da far conoscere
Puntare su week-end di relax e di cucina
PIACENZA
Dal convegno
sul turismo locale che la Provincia organizza a Chiaravalle
della Colomba ed al Park Hotel, si attendono utili indicazioni
per promuovere questo fondamentale settore della nostra
economia.
Il primo obiettivo dell'incontro, nelle intenzioni della
Provincia, è quello di fare in modo che le strategie
di intervento trail settore pubblico, a cui compete la
promozione del territorio e delle sue risorse, e quello
privato, a cui spetta |
commercializzare i prodotti turistici, siano rivolte tutte
nella stessa direzione e che pertanto gli interventi dei
vari soggetti abbiano effetti cumulativi sullo sviluppo
turistico del nostro territorio. Proprio
nell'ottica di capire se su questa direzione ci si sta
muovendo abbiamo sentito il polso di figure significative
del turismo locale, rivolgendo loro tre domande: cosa
pensa delle prospettive del turismo locale; che problemi
incontra ed ha incontrato nella sua attività; quali
iniziative lei ritiene necessarie per sviluppare il turismo
piacentino? Eccole le risposte che abbiamo ricevuto.
AVVENIRE
PIENO DI PROMESSE
A giudicare dallo sviluppo che noi come agriturismo abbiamo
avuto negli ultimi cinque anni - ci ha detto Giorgio Boveri,
titolare dell'azienda agrituristica Cergallina, l'avvenire
è pieno di promesse, anche per la nostra vicinanza
a grandi città, come Milano e il suo hinterland
e ad altri centri del nord Italia, Veneto compreso. Influiranno
vari fattori, ad esempio il progressivo peggioramento
delle condizioni di vita in città e la tendenza
ad evaderne, da parte di chi vi abita. Ciò apre
buone prospettive a Piacenza, che è alle porte
di Milano e che si offre come destinazione facilmente
raggiungibile ad un vastissimo serbatoio di utenza turistica».
SEMPRE PIÙ VACANZE BREVI
"C’è anche da considerare - prosegue Boveri - che stanno
cambiando le abitudini della gente nella scelta delle
vacanze: sempre più spesso si fanno vacanze di fine settimana,
o di breve durata, sfruttando i "ponti", durante l’anno,
e cala la tendenza a concentrare le ferie in un unico
periodo (agosto). La sempre più massiccia presenza di
traffico pesante lungo strade ed autostrade, anche durante
i "ponti", è un deterrente ai lunghi viaggi e la gente
e' ben contenta di trovare una destinazione a pochi chilometri
da casa. Inoltre, nel Piacentino si mangia ancora benissimo,
e questo e' un fatto importantissimo per attirare in questa
provincia gente di citta', che sa sempre meno cucinare
e sempre meno ha il tempo per farlo". "Il problema piu'
grosso - prosegue Boveri - e' stato far conoscere questa
zona della provincia di Piacenza e le sue caratteristiche.
La Valdarda, infatti, e' meno nota, rispetto ad altre
nostre vallate, anche agli stessi piacentini. Va sviluppato
il turismo verso questa zona non solo da fuori provincia
ma anche da altre zone del nostro territorio. A nostro
parere si devono fare azioni mirate sulla stampa ad indirizzo
turistico e "lifestyle" per attirare un pubblico sempre
piu' capace di organizzarsi da solo il weekend o un piu'
lungo soggiorno. Internet e' importantissimo, ma non ci
si deve aspettare che la gente faccia autonomamente la
ricerca sul web; vanno organizzate campagne pubbliredazionali
su determinate riviste e giornali locali, per indirizzare
il pubblico verso le nostre zone, seguendo le iniziative
che si assumono con la stampa del settore fino a far pubblicare
articoli sulla nostra provincia.
Si puo', ad esempio, presentare Piacenza come zona dove
si possono ancora acquistare prodotti genuini, o come
zona che da' la possibilita' di un weekend di relax e
di shopping enogastromonico di alta qualita' (vini, salumi,
formaggio, ecc.), o come zona dove si puo' fare sport
all’aria aperta (mountain bike, cavallo, ecc.), o semplici
passeggiate a piedi, per respirare aria ancora pulita".........
|
| |
 |
| |
|
| |
|
|
 |
|